Significati e differenze nella classificazione degli spumanti

Acquistando una bottiglia di vino spumante, quei vini caratterizzati dalla produzione di spuma dovuta alla presenza all'interno della stessa di anidride carbonica, vi sarete certamente accorti che su ogni etichetta è presente, oltre alla marca e all’azienda vinicola di provenienza, una parola che identifica una qualità dello spumante.

La Commissione Europea ha, infatti, stilato una tabella all’interno della quale si trovano i valori di riferimento per la classificazione degli spumanti, che devono essere sempre essere riportati in etichetta.

Generalmente queste parole sono: sec, demi-sec, dry, extra dry e brut, ma anche extra brut ed extra sec, e stanno ad indicare la quantità di zucchero residuo presente nel vino, cosa che quindi rende lo spumante più o meno dolce. Questo dato si rivela importante perché suggerisce quando e come consumare quel vino.

Vediamo quindi la classificazione degli spumanti in base alla quantità di zucchero presente, e i relativi abbinamenti con i cibi:

  1. Spumante dolce (o doux). È il tipo di spumante ideale per essere accompagnato a cibi dolci e dessert. Contiene una quantità di zucchero per litro pari o superiore a 50 grammi.
  2. Spumante demi-sec. Questa tipologia di spumante è anch’essa utilizzata quasi sempre a fine pasto, con frutta e dolci, e contiene dai 32 ai 50 grammi di zucchero per litro.
  3. Spumante dry (o sec). Significa "appena dolce". Contiene un residuo zuccherino compreso tra ii 17 e i 32 grammi per litro e si abbina con equilibrio a pasticceria secca e dolci in genere, ma anche con crostacei e molluschi. 
  4. Spumante extra dry. Lo spumante extra dry (detto anche extra sec) ha un gusto secco arrotondato da una lieve nota dolce e contiene tra i 12 e i 17 grammi di zucchero per litro. Può essere accompagnato a carni bianche e pesce, o come aperitivo.
  5. Spumante brut. È il tipico e cosiddetto spumante secco. Questa versione è meno amabile delle altre (meno di 12 grammi di zucchero per litro), e ha un sapore leggermente acidulo e lievemente fruttato. È ottimo se servito in abbinamento a primi piatti e formaggi.
  6. Spumante extra brut. Spumante molto secco (meno di 6 grammi di zucchero per litro), ideale per accompagnare cibi dai sapori forti.
  7. Spumante pas dosé o dosaggio zero. È uno spumante ultra secco, che contiene addirittura meno di 3 grammi di zucchero per litro. È l’ideale per chi vuole gustare a dolcezza originaria dell’uva e può essere accompagnato a cibi saporiti e speziati.

In ogni caso, questa è una distinzione puramente teorica, anche perché la differenza tra i tre tipi di spumante è talmente sottile che la scelta di abbinarli ad una pietanza piuttosto che ad un’altra è sempre più spesso espressione di un gusto personale del consumatore.

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